LAVIANO, IL PAESE RICOSTRUITO
Piccolo paese, avamposto nella provincia di
Salerno, incuneato tra Lucania e Irpinia, situato nella parte
occidentale e più alta della Valle del Sele,
sul Monte Pennacchio. Il terremoto del 23 novembre 1980 non
lasciò pietra su pietra, spezzando oltre trecento
vite umane. Il sisma spezzò definitivamente l’identità di
un paese già provato dalla forte ondata di emigrazione.
Questa comunità è rimasta per
anni “spaesata”. A distanza di oltre venti anni
da quell’infausto evento, lentamente cercando le forze
dentro di sé, quel nucleo di superstiti, sta faticosamente
riacquistando una nuova identità. Una comunità che
punta prevalentemente sui giovani nati e cresciuti numerosi
dopo il terremoto.
I boschi sono ricchi di lecci, faggi, querce,
castagneti e roverelle. L’abbondante fauna è costituita
da lupi e cinghiali.
Da visitare il Castello D’Anna, una delle
testimonianza più significative dell’architettura
fortificata con portali lapidei risalenti al XVII sec. con
conci decorati all’ingresso principale.
Testi: Stefania Maffeo
Laviano fa
parte della Valle
del Sele e dista appena 12 Km da Valva e
dalla sua splendida villa D'Ayala mentre 26 Km la separano
da Contursi
Terme con
le sue terme e le sue acque salutari, dista 22 km da Oliveto
Citra, pittoresco paese divenuto famoso
per gli avvistamenti della Madonna e dista rispettivamente
54 Km da Pertosa e
65 Km da Castelcivita,
entrambe famose per le loro grotte. Buccino con
gli antichi mosaici romani dista 30 km, Eboli dista
47 Km, Paestum 74
Km, Padula con
la meravigliosa Certosa di San Lorenzo dista 87 Km e Salerno dista
76 km. Pompei è a
103 Km, Acciaroli a
113 Km ,Agropoli a
80 Km e Castellabate dista
89 Km
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